S. Bonaventura da Bagnoregio: Leggenda minore

 

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Composta da s. Bonaventura da Bagnoregio probabilmente a Parigi nel 1260/1262, contemporaneamente alla Leggenda maggiore, questa Vita breve o Leggenda minore fu scritta per essere letta ad uso corale durante l'ottava della festa di s. Francesco (secondo l'uso del tempo), in sostituzione della precedente Leggenda corale, che Tommaso da Celano aveva ricavato, intorno al 1230, dalla sua Vita prima.

Siccome quest'ultima non corrispondeva più all'immagine che del proprio fondatore l'Ordine francescano era venuto configurandosi, nell'occasione del Capitolo generale di Narbona del 1260, s'imposero anche alcuni ritocchi all'Ufficio ritmico composto da Giuliano da Spira intorno al 1231/1232, e che, insieme alle letture corali, costituiva la solenne ufficiatura del santo.

Questa Vita breve è, sostanzialmente e spesso anche verbalmente, un compendio della Leggenda maggiore.

Anche in così breve trattazione, s. Bonaventura, come già nella sua opera maggiore (Leg. mag., Prologo, 3), non omette un particolare di carattere autobiografico: «Mia madre, quando io ero ancora fanciullo, fece voto per me a san Francesco, perché ero malato gravemente ...» (VIII, Lezione VIII).

 

S. BONAVENTURA DA BAGNOREGIO: LEGGENDA MINORE