"Albero genealogico" dei frati Minori

 

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1208-1209: nascita dei frati Minori.

1223: conferma della Regola da parte di papa Onorio III (Bolla «Solet annuere»).

Successivamente, dal tronco dei frati Minori originano due grandi rami:

- Frati della comunità
- Frati degli eremi o zelanti

I Frati della comunità, dal 1250, son detti anche Conventuali (Cordeliers, Claustrales, Greyfriars, Minoriten).

Dai Frati degli eremi o zelanti originano: gli Spirituali (1274-1317), i Celestini (1294-1317), i Fraticelli (1317-1467), i Clareni (1317-1473).

Dai Frati della comunità, con la cosidetta Riforma di Brogliano (1355), originano, nel 1368, i Frati della regolare Osservanza o Zoccolanti di frate Paoluccio Trinci da Foligno.

Nel frattempo, sempre in seno ai Frati della Comunità, originano: i Villacreziani (1403-1471), i Collettani (1412-1517), gli Amaediti (1460-1568), gli Scalzi o Guadalupesi (1496-1517).

Nel 1415, il Concilio di Costanza approva ufficialmente la regolare Osservanza: i frati Osservanti iniziano ad avere propri vicari.

Nel 1517, papa Leone X, con la bolla «Ite vos», concede ai frati Osservanti un proprio ministro generale e propri provinciali: è netta la separazione tra frati Minori Conventuali e frati Minori Osservanti.

Successivamente, in seno agli Osservanti originano le riforme dei:

- Riformati (1532);
- Cappuccini (1525; nel 1528 avranno l'approvazione canonica e nel 1619 un proprio ministro generale);
- Recolletti (1637).

In seno ai Conventuali, nel 1562, originano gli Alcantarini (o Scalzi o Pasqualiti).

Alcantarini, Riformati, Recolletti e Osservanti, nel 1897 saranno uniti da papa Leone XIII (bolla «Felicitate quadam») nella grande famiglia dei frati Minori.

Da allora, i figli di Francesco d'Assisi, religiosi del Primo Ordine Francescano, sono divisi in:

- Frati Minori Conventuali (OFMConv.);
- Frati Minori («simpliciter dicti» OFM);
- Frati Minori Cappuccini (OFMCap).


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P.S.= recentemente, la famiglia francescana si è arricchita di un nuovo Istituto religioso: quello dei frati Minori Rinnovati.

Detto Istituto religioso dei frati Minori Rinnovati (oggi di diritto diocesano) è sorto il 24 dicembre 1972, allorché sei frati Cappuccini desiderarono osservare in maniera primigenia la Regola di s. Francesco.

I frati Minori Rinnovati sentono di essere chiamati dal Signore, a ripercorrere la strada delle origini, persuasi che la Regola di s. Francesco contiene un progetto di vita che trascende le mere condizioni storiche in cui fu scritta, consapevoli che essa rappresenta l'identità dei frati Minori, e che continuerà ad essere la chiamata profetica a far rivivere l'avventura di Francesco.

Essi, tuttavia, vogliono vivere la fedeltà alla Regola non in maniera statica, ma dinamica, cioè protesa al recupero sempre più generoso dei valori racchiusi in essa, nelle Fonti e nella tradizione dell'Ordine francescano, aperta a tutti gli arricchimenti, dottrinali, spirituali e pastorali della Chiesa e attenta a ciò che lo Spirito può suggerire ai singoli fratelli.

Il carisma dei frati Minori Rinnovati è quello stesso di s. Francesco.
Consiste nell'osservare il Vangelo secondo la lettura carismatica che ne fa il poverello d'Assisi nella Regola.

All'interno di questa globale osservanza del Vangelo, il carisma di s. Francesco, accolto dai frati Minori Rinnovati, prevede una vita di apostolato svolto, prima di tutto, con la testimonianza di piccolezza, di povertà radicale e di fraternità e poi, anche se non in maniera esclusiva, con la predicazione orale.