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Le sue tradizioni

 

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TERNI - "S. Valentino: un atto d'amore" - 14 Febbraio

Nell'ambito delle celebrazioni annuali della ricorrenza di S. Valentino, Patrono degli Innamorati (le sue spoglie sono custodite nel tempio di Terni a lui dedicato), da sottolineare la manifestazione (la prima edizione risale al 1989) che assegna ogni anno un riconoscimento a chi si è particolarmente distinto per un atto d'amore. 

Tra le altre iniziative, da ricordare una mostra di arte orafa, un concorso che premia il gioiello più bello realizzato per S. Valentino e la lunga notte di S. Valentino: aspettando la festa al ritmo di coinvolgenti musiche latino - americane.


TODI - "Rassegna antiquaria d'Italia" - Aprile

La "Rassegna antiquaria d'Italia", manifestazione trentennale, è considerata un appuntamento irrinunciabile ed ospita i nomi più prestigiosi dell'antiquariato italiano. 
Tra i mobili, i dipinti, i tappeti, i gioielli, i bronzi e le ceramiche antiche si possono ammirare ed acquistare pezzi unici e preziosissimi.


TERNI - "Cantamaggio" - fine Aprile/Maggio

E' una festa popolare, che celebra il ritorno della primavera ed il risveglio della natura dal sonno invernale. 
Nei quartieri della città ed in qualche piccolo centro dei dintorni, si sono formati gruppi che allestiscono carri allegorici, i quali sfilano nelle strade gremite di folla. 
Nei giorni precedenti la sfilata ed in quelli successivi, gli organizzatori, in collaborazione con le
associazioni culturali ed i gruppi teatrali, allestiscono rappresentazioni, mostre e spettacoli vari.


NORCIA - "Mostra Mercato del tartufo nero pregiato di Norcia e dei prodotti tipici della Valnerina" - fine Febbraio

Si tratta di una rassegna agro-alimentare, che dagli anni '50 valorizza la produzione gastronomica della Valnerina: il tartufo nero pregiato di Norcia, i prodotti della norcineria, i formaggi, le lenticchie di Castelluccio, il farro, i frutti del bosco e del sottobosco. 
Nella mostra ci sono spazi dedicati alla produzione artigiana, alle attrezzature agricole ed ai prodotti tipici nazionali; spazi sono riservati anche ad espositori provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei. 
Intrattenimenti folcloristici, convegni d'interesse nazionale, mostre, gare sportive ne fanno una kermesse sul tema del tartufo.


ASSISI - "Mostra Nazionale dell'antiquariato" - fine Aprile/inizi di Maggio

Alla manifestazione, che si svolge al "Centro Fiere di Bastia Umbra", partecipano oltre 100 antiquari provenienti da ogni parte d'Italia e per l'alta qualità dei pezzi esposti si è imposta alla attenzione generale. 
Alla mostra mercato si affianca la "Rassegna Nazionale di Numismatica e Filatelia".


CASCIA - "Celebrazioni Ritiane" - 21/22 Maggio

Le celebrazioni religiose in onore di S. Rita da Cascia, iniziano con una fiaccolata, che ricorda la morte della Santa: al calar del sole vengono accesi migliaia di lumini posti sugli edifici, nelle strade e sui prati lungo la valle del fiume Corno. 
La mattina successiva, da Roccaporena - luogo natìo di Rita - parte una processione, che si unisce a Cascia con il corteo storico, il quale ricorda episodi della vita della Santa. 
Il corteo ha origine dai pellegrinaggi che un tempo la popolazione locale faceva per rendere omaggio a S. Rita.


NARNI - "Corsa all'Anello" - Aprile /Maggio

La manifestazione risale alla prima metà del '300, e si tiene durante i festeggiamenti in onore del patrono S. Giovenale. 
Si tratta di una gara di abilità, nella quale si cimentano i giovani degli antichi terzieri ("Fraporta", "Mezule" e "S. Maria"), che nei tradizionali costumi storici, in sella ad un destriero, cercano di infilare, con una lancia, un anello.
Alla vigilia della corsa un grande corteo in costume si snoda per le vie cittadine, addobbate con bandiere ed illuminate da torce.
Fanno da cornice "taverne", mostre, spettacoli e concerti.


ASSISI - "Calendimaggio" - Inizi del mese di Maggio

E' una spettacolare rievocazione dei costumi e della vita medievale e rinascimentale. 
Spettacoli teatrali, concerti, canti e cori, danze, cortei, esibizioni di arcieri, balestrieri e sbandieratori, vedono impegnate in una sfida grandiosa le due antiche fazioni medievali di "Parte de Sopra" e "Parte de Sotto".
I rioni a loro volta si cimentano nel canto, nella ricchezza degli addobbi floreali, bandiere, fiaccole e torce.


GUBBIO - "Corsa dei ceri" - 15 Maggio

Per assistere allo spettacolo più esaltante, più travolgente, più pazzo, più autentico (ma il termine "spettacolo" è riduttivo, quello, infatti, è un vero e proprio rito), bisogna andare a Gubbio il 15 maggio quando, alla vigilia della morte del Santo patrono, Ubaldo, la città lo celebra con la "Corsa dei Ceri".
L'origine di questa corsa si perde, veramente, nella notte dei tempi; c'è chi la fa risalire alle rielaborazioni di antichissimi riti dei popoli umbri in onore di Cerere; altri la legano al ricordo della vittoria di Gubbio, propiziata dal Vescovo Ubaldo, contro la lega degli undici Comuni, che nel 1151 si erano uniti per distruggerne il potere; si ipotizza, ancora, la trasformazione di un'offerta di cera che si riallaccia alla morte ed alla venerazione del Santo patrono. 
Sono stati scritti volumi su queste possibili origini, ma agli eugubini poco importa sapere se si tratta di questo o di quello; per loro, importante è che ogni anno, da secoli, si rinnovi la "pazzia dei Ceri", la cui straordinaria suggestione sulla folla è dovuta soprattutto alla passione ed all'entusiasmo che da essa prorompe. 
I "Ceri", dunque. 
Sono tre gigantesche macchine di legno, del peso di circa quattro quintali ognuna, che uomini vigorosi ("i ceraioli") sostengono a spalla (attraverso delle "stanghe") portandoli in una corsa sfrenata per le vie della città e per un'ardua, faticosa salita verso la cima del Monte Ingino, dove sorge la Basilica del Patrono.
Si tratta di una indescrivibile sintesi di forza e di misticismo, che contagia chi vi assiste da spettatore e lo rende esso stesso attore del rito singolare.
Per dare l'idea dell'attaccamento della città a questa tradizione, basta pensare che centinaia di emigrati rientrano ogni anno, per partecipare alla "corsa"; nel 1943, durante l'occupazione tedesca, furono le donne a sopportare il terribile peso delle "macchine" e a giungere comunque, trionfanti, fino alle porte della Basilica.
I Ceri di Gubbio sono stati assunti a stemma della Regione Umbria.


ORVIETO - "Festa della Palombella" - Giorno della Pentecoste

La festa fu istituita nel sec. XV, per iniziativa della famiglia dei Monaldeschi.
Il giorno della Pentecoste sul tiburio della chiesa di S. Francesco d'Assisi, di fronte al Duomo, si colloca una edicola raffigurante l'Empireo, in cui si vede una colomba legata per le ali; sulla gradinata del Duomo è collocato un tabernacolo gotico, raffigurante il Cenacolo.
A mezzogiorno, dall'Empireo partono fuochi artificiali, mentre la colomba scende lungo una corda metallica. 
Dall'andamento della "corsa" della colomba si traggono auspici per l'annata.


GUALDO TADINO - "Concorso Mostra Internazionale della Ceramica" - 1° giugno - 31 luglio

La prima edizione risale al 1959, e vi parteciparono ceramisti noti, esponenti delle più svariate correnti artistiche.
La rassegna è occasione di incontro e di confronto tra artisti ed artigiano, che si scambiano esperienze culturali di diversa matrice, destinate a produrre stimoli di rinnovamento artistico.


ORVIETO - "Corpus Domini"

La processione celebra il miracolo avvenuto nel 1264 nella vicina Bolsena, quando un prete boemo che diceva messa presso la tomba di S. Cristina, vide sgorgare dall'Ostia consacrata del sangue che macchiò il corporale ed i lini liturgici.
La preziosa ed antica reliquia, custodita nel Duomo, viene portata processionalmente per le vie della città. 
Accompagnata da un corteo storico, che vede la partecipazione di 400 figuranti, rievoca nella varietà e ricchezza dei suoi costumi, i tempi in cui Orvieto era splendida sede papale: vi risiedettero infatti 33 pontefici.
La vigilia della festa si onora con una sfilata in costume trecentesco di dame, musici e sbandieratori.


GUBBIO - "Palio della Balestra" - ultima domenica di Maggio

E' una gara di tiro a segno con la balestra medievale da postazione, di cui si trovano già tracce in un documento del 1410.
Vi partecipano la "Società Balestrieri Eugubina" e quella di "Sansepolcro", due città che praticano da secoli questo sport.
I balestrieri indossano l'antico costume storico ed assistono alla gara il Console, il Connestabile, le autorità.
Gli sbandieratori si cimentano in giochi di abilità.
Al termine, lungo le vie cittadine, illuminate da fiaccole, si snoda un corteo storico.


SPELLO - "Infiorata del Corpus Domini"

Le infiorate, che come indica il nome, sono composizioni floreali, rappresentano figurazioni e motivi ornamentali liturgici.
Richiedono un lavoro di preparazione di settimane, ma vengono completate con i fiori freschi nell'arco di una sola notte. 
Usando solo fiori ed erbe profumatissime, si ottengono figure e motivi ornamentali dai colori smaglianti e sfumature raffinate.
Capolavoro della creatività artistica spellana, le infiorate creano, con i loro colori e profumi, uno spettacolo di grande suggestione nelle vie cittadine.


BEVAGNA - "Il mercato delle Gaite" - Giugno


E' una rievocazione fedele della vita quotidiana nel Medioevo.
Lungo le strade e negli angoli più suggestivi di Bevagna medievale, la popolazione delle quattro Gaite si sfida nell'allestimento di botteghe artigiane, taverne e mercati tipici dell'epoca.
La manifestazione si arricchisce, inoltre, di spettacoli, concerti, mostre e conferenze, che insieme alla gara di tiro con l'arco, allietano le già tanto animate serate.
L'artigianato storico è il fiore all'occhiello della manifestazione: nelle anguste botteghe scarsamente illuminate, abili maestri artigiani realizzano oggetti esclusivi, servendosi di tecnologie proprie del Medioevo.


SPOLETO - "Spoleto Festival" - Giugno/Luglio

E' nato come "Festival dei Due Mondi" (si svolge ogni anno, a Spoleto, a cavallo fra giugno e luglio) e da pochi anni viene indicato semplicemente come "Festival di Spoleto"; fu fondato nel 1958 da Giancarlo Menotti, con lo scopo di creare un momento d'incontro e di scambio fra la cultura italiana, americana ed europea.
Il festival spoletino è oggi la manifestazione di maggiore risonanza e prestigio a livello internazionale.
Ogni anno il "Festival dei Due Mondi" (che richiama a Spoleto un pubblico raffinato e cosmopolita) offre opere liriche, spettacoli di prosa, danza, concerti, mostre e film nell'ambito della rassegna "Spoletocinema".
Il festival spoletino è stato trampolino di lancio per numerose opere e artisti. 
Un successo a Spoleto ha, infatti, immediata risonanza in tutto il mondo.
Ma il "Festival" rappresenta l'evento che ha trasformato non solo Spoleto ma ha anche stimolato culturalmente l'intera Umbria.
Tutto ebbe inizio nel 1958, in sordina.
Gli anni Sessanta segnarono il coronamento dei sogni del maestro Menotti: a Spoleto arrivarono tutti coloro che "contavano" nel mondo del teatro, della musica, del cinema e della danza.
E vennero poi i ruggenti anni Settanta, che portarono una ondata di novità in ogni campo artistico.
Qualcuno dei "cicloni" dei Settanta si affezionò tanto a Spoleto, che volle farne la sua dimora artistica e privata: fra i tanti, eccezionali artisti di allora, l'avanguardia americana fu portata in scena dalla newyorkese Elle Stewart, "La Marna", poi fondatrice di un centro internazionale di recitazione drammatica nella campagna spoletina.
Poi gli appuntamenti indimenticabili: "La Gatta Cenerentola", la recitazione di Mariangela Melato in "Orestea al Tuscolano" accanto ad Umberto Orsini, con la regia di Luca Ronconi; e poi Ennio Flaiano e Romolo Valli.
Poi, di festival in festival, il continuo arricchirsi di appuntamenti, di personaggi, di nuovi stimoli.


PIEDILUCO-TERNI - "Festa delle Acque" - fine Giugno/inizi di Luglio

E' una manifestazione di antichissima tradizione.
Sin da tempi remotissimi, infatti, a Piediluco si celebrava il solstizio d'estate con riti, lustrazioni, fuochi, sfilate di barche allegoriche sull'acqua.
La festa, che nel corso del tempo ha mantenuto le caratteristiche originarie, si è arricchita via via di altre iniziative, ed oggi propone una sfilata notturna di barche addobbate ed illuminate, giochi pirotecnici, spettacoli teatrali ed una serie di concerti di musica classica.


GUBBIO - "Gubbio Festival" - Luglio

Il cuore della manifestazione è costituito dai "Corsi di perfezionamento musicale" tenuti da maestri di fama internazionale e frequentati da studenti, che arrivano da ogni parte del mondo.
I maestri, insieme agli allievi più preparati, sono poi protagonisti di un programma di concerti, che si svolgono in ambienti caratteristici del centro storico.


ACQUASPARTA - "Corso di Canto da Camera - il Lied tedesco" - Luglio

Il corso, fu istituito nel 1973, ma solo dal 1977 si tiene ad Acquasparta. 
Nell'ambito del corso si studia il Lied tedesco nelle sue componenti storiche, teoriche, tecniche ed interpretative. 
Tra coloro che hanno frequentato il corso in passato si trovano nomi oggi famosi in tutto il mondo come quello di Mauro Trombetta, Lucia Rizzi, Jeanne Marie Bima, Nuccia Focile.
Come ospiti ai concerti d'inaugurazione e chiusura hanno cantato artisti di fama, come Cathy Berberian, Takao Okumura, Graziella Sciutti, Daniela Uccello, etc.


GUBBIO - "Spettacoli Classici" - metà Luglio/metà Agosto

La stagione estiva di spettacoli classici a Gubbio ha oltre 30 anni di vita.
Si tiene nel monumentale e ben conservato teatro romano, che fornisce uno scenario suggestivo per rappresentazioni teatrali di autori classici.


CITTA' DELLA PIEVE - "Palio dei Terzieri" - Agosto

E' una antichissima festa rinascimentale: i Terzieri "Borgo dentro", "Casalino" e "Castello", sfilano in corteo per le vie della città con circa 700 personaggi in costumi ispirati alle opere del più celebre figlio di Città della Pieve: Pietro Vannucci detto "Il Perugino".
Il corteo si compone di saltimbanchi, giocolieri, mangiafuoco, cannoni, catapulte ed altro.
Raggiunto il "Campo de li giochi", ha luogo la "Caccia del Toro": rievocazione di rudimentali corride con il toro chianino, che costituirono tra il sec. XV ed il sec. XVI il primo "Palio di Siena".
Oggi quelle "cacce" vengono rappresentate con il tiro dell'arco su sagome di torri girevoli.


CORCIANO - "Corciano Festival" - Agosto

La manifestazione, nata nel 1965 come rassegna di arte visiva dedicata agli artisti umbri, si è arricchita, nel corso delle edizioni, di spettacoli teatrali, concerti, rievocazioni storiche e convegni sul tema dell'arte.
Nel quadro delle attività, si inserisce anche un "Concorso internazionale di composizione originale per banda".


TODI - "Todi Festival" - Agosto/Settembre

E' una rassegna di opere di prosa, musica, balletti, film e incontri culturali.
Istituito nel 1987, il festival è volto a valorizzare la produzione di giovani talenti italiani ed a portare a conoscenza del vasto pubblico le opere di artisti noti.
Vi partecipano, in qualità di ospiti, artisti stranieri con le loro opere.
I chiostri, le chiese, i teatri del centro storico fanno da splendido e suggestivo scenario alle manifestazioni.


UMBRIA JAZZ

Jazz italian style, che significa per gli americani buona musica presentata e ambientata con eleganza e un tocco di originalità.
L'opinione è del New York Times, che definì così, qualche stagione fa, Umbria Jazz. 
Merito dei programmi, certo, che ogni anno presentano artisti e generi per tutti i gusti, con il comune denominatore delia qualità, ma soprattutto merito di quella singolare mescolanza di suoni del nuovo mondo e scenari del vecchio. 
Suonare jazz in piazza IV Novembre e nel Duomo di Orvieto, davanti alla Basilica francescana di Assisi o a S. Francesco al Prato: il "segreto" è tutto qui.
Oltre l'Oceano Atlantico, l'Umbria è ormai indissolubilmente legata all'immagine di Umbria Jazz, ed è singolare notare che tutto sommato questa identificazione si è realizzata in appena un quarto di secolo. 
Prima di Umbria Jazz, l'Umbria era terra di mistici silenzi, di Santi e di città d'arte, dalla serena, ma forse un po' monotona, vivibilità. 
A stravolgere l'identità della regione fu quella carovana pittoresca e colorata, inquieta (a volte anche troppo) e problematica che negli anni Settanta si aggirava nelle piazze e tra i vicoli. L'Umbria fu proiettata di colpo nel bel mezzo dei flussi della contemporaneità, non evitandone i disagi. Quello che accadde è noto: una crisi che sembrava irreversibile, una interruzione di qualche anno e infine una resurrezione inattesa e imprevedibile. 
Dalle ceneri della storica Umbria Jazz delle piazze, nacque un festival più maturo e organizzato, più consapevole e soprattutto in linea con i tempi, che intanto erano cambiati.
Umbria Jazz ha avuto il merito, forse non del tutto consapevolmente, di capire e, a volte "presagire" le mutazioni genetiche del microcosmo della musica, del pubblico, in definitiva della società.
Il resto è storia di oggi. 


SPOLETO - "Stagione del Teatro Lirico Sperimentale A. Belli" - Agosto/Settembre

Il "Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto" è stato fondato nel 1947, ed è legato ad un importante concorso per la scelta la formazione ed il lancio di giovani cantanti lirici italiani, e che dal 1988 è stato esteso anche ai debuttanti dei paesi della Unione Europea.
Il concorso si svolge di solito all'inizio dell'anno ed i vincitori sono ammessi ad un corso della durata di cinque mesi, che si tiene a Roma in collaborazione con il "Teatro dell'Opera".
Alla fine del corso segue la stagione lirica a Spoleto, che segna il debutto dei vincitori.
Tra i numerosi artisti che vi hanno debuttato, si ricordano: Roberto Bruson, Ruggero Raimondi, Antonietta Stella, Cesare Valletti.


CITTA' DI CASTELLO - "Festival delle Nazioni di musica da camera" - Fine Agosto/Settembre

Istituito nel 1968, il "Festival delle Nazioni" è nato come rassegna musicale elitaria (opere di musica da camera, che si distinguono per la loro raffinata esecuzione), ma con gli anni è andato arricchendosi di contenuti, diventando un vero e proprio festival, che da spazio alle varie espressioni artistiche: oltre alla musica da camera, al cinema, al teatro, alla danza, alle arti figurative, all'opera buffa.
Ad ogni edizione una nazione europea propone il meglio della sua produzione musicale.
I concerti animano le antiche pietre dei luoghi storici dell'Alta Val Tiberina.
Oltre al "Teatro degli Illuminati", le chiese di S. Domenico, S. Francesco, S. Chiara, e quindi il Parco Vitelli ed il Castello Bufalini.
Accompagnano la manifestazione, mostre di arti visive, balletti e rappresentazioni teatrali, organizzati con la collaborazione della nazione ospite.
Nelle settimane del Festival, Città di Castello diventa un unico, grande palcoscenico.


PERUGIA - "Sagra musicale umbra" - Settembre

Fondata nel 1937, la "Sagra Musicale Umbra" rappresenta uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell'Umbria, che vede coinvolti, oltre al capoluogo regionale, anche altri centri.
La Sagra ha avuto il merito dì promuovere in Italia la conoscenza da un lato della musica sacra e dall'altro di quella del Novecento.
Vi si presentano opere prime o nuove interpretazioni musicali. 


ASSISI - "Festival Internazionale per la Pace" - Settembre

Per due settimane, a Settembre, Assisi ospita il "Festival Internazionale per la Pace, un evento multimediale, promosso dall'Associazione culturale "United Artists for Peace", in collaborazione con il Sacro Convento ed il Comune di Assisi.
Il festival rappresenta un punto di riferimento per gli artisti a livello internazionale, che vogliono impegnarsi personalmente per la costruzione di un mondo migliore.
Un mondo, quindi, in cui ci sia spazio per le tematiche della pace, dei diritti umani e della solidarietà, ma anche per il rispetto dell'ambiente.
Una iniziativa con tali obiettivi non poteva che svolgersi ad Assisi, il luogo che ha sempre incarnato gli ideali di pace, ecologia e fraternità.
Nel corso del Festival viene dato spazio alla musica, in tutte le sue forme (ma in particolare a quella etnica); si svolgono quindi mostre d'arte e seminari dedicati ai temi della pace, dei diritti umani, dell'ecologia e ambiente e della solidarietà.
Le manifestazioni del Festival si svolgono nelle magiche scenografìe che la Città del Poverello può offrire, gli ambienti del Sacro Convento, la Piazza del Comune, i tanti preziosi spazi Assisi è ricca.


FOLIGNO - "Giostra della Quintana" - Settembre

La festa, ripresa nel 1946, si ispira ad una gara a cavallo che risale al sec. XVII, e che si proponeva di determinare l'ordine di priorità per un cavaliere d'onore nella fedeltà al principe o alla dama del cuore.
Oggi dieci cavalieri, che rappresentano i dieci Rioni di Foligno, misurano la loro abilità nel cercare d'infilare una serie di anelli di diametro via via più piccolo, impugnando una lancia su un cavallo in corsa.
Questa gara all'anello ha esiti altamente spettacolari.
La sera precedente la competizione, che si tiene nello stadio comunale, un corteo di 600 persone in costume, sfila per le vie della città.


FOLIGNO - "Segni Barocchi" - Settembre

Istituita nel 1981, la manifestazione comprende spettacoli musicali, teatrali, cinematografici e mostre in qualche modo improntate al barocco.
La ricerca di questo stile nelle arti non si limita al solo '600, ma ai suoi influssi o riprese posteriori.
La manifestazione si accompagna a feste in costume, giostre e giochi.


CITTA' DI CASTELLO - "Mostra nazionale del cavallo" - Settembre

Nata 32 anni fa, la "Mostra del Cavallo" di Città di Castello si riallaccia alle tradizioni tifernati.
In origine si svolgeva a Novembre, in occasione della festa del Patrono S. Florido, poi è stata trasferita a settembre per esigenze di calendario nazionale.
E' considerata, per importanza, la seconda mostra del settore dopo quella di Verona.
Al suo interno vi si svolge la esposizione dei purosangue arabi, che la qualificano a livello specialistico.
Affianca la mostra una esposizione di attrezzature per il settore.


PERUGIA - "Eurochocolate" - Ottobre

Una grande kermesse dedicata agli amanti del "Cibo degli dei", che trasforma ogni anno la città di Perugia in una animata pasticceria.
Stage amatoriali e semi professionali, degustazioni, esposizioni ed altri appuntamenti, si susseguono al Teatro dei Golosi, alla Galleria Internazionale del Cioccolato, in Piazza del Bacio.
Un festival unico e vario, che coinvolge anche territori limitrofi, e che vede come protagoniste le più prestigiose realtà dolciarie italiane ed estere.


CITTA' DI CASTELLO - "Mostra del Tartufo e dei Prodotti del Bosco" - Novembre

La manifestazione si svolge nel centro storico, e tende a valorizzare il tartufo bianco o trifola ("Tuber Magnatum Fico"), una delle specie più pregiate presente in buona quantità nelle campagne dell'Alta Valle del Tevere.
Il fascino del tartufo bianco ha molte componenti: il profumo acuto, inconfondibile e assoluto; la grandezza e la forma, che deve essere la più regolare e arrotondata possibile; il sapore ineguagliabile, che si esprime al meglio servito crudo senza bisogno di salse e condimenti.
Nei numerosi stand presenti in mostra, vengono esposti, oltre al tartufo, altri prodotti del bosco, come funghi, castagne, miele, marmellate con frutti di bosco, olio, vino, formaggi.


PERUGIA - "Rassegna antiquaria città di Perugia" - Ottobre/Novembre

Inaugurata nel 1997, la Rassegna ospita antiquati italiani ed europei tra i più qualificati e sofisticati.
Vi si trovano esposti preziosi gioielli, rari argenti, quadri raffinati, mobili antichi, bronzi, arazzi, tappeti e numerosi oggetti di altissima qualità artistica.


ORVIETO - "Umbria Jazz Winter" - fine Dicembre/Gennaio

Dal 1993, Umbria Jazz propone questa rassegna invernale, a cui fanno da cornice il teatro ottocentesco "Luigi Manganelli", le sale del Museo "Emilio Greco" nel trecentesco Palazzo Soliano, la Sala del Quattrocento del Palazzo del Popolo e il Palazzo dei Sette.
Fedele alla propria formula, la manifestazione offre concerti da mezzogiorno a notte inoltrata, in un clima di festa di fine anno di grande spettacolarità, con cena di S. Silvestro.
Il concerto di chiusura si tiene nel Duomo.


NATALE

L'Umbria, per le sue tradizioni, per i valori spirituali che riesce ad esprimere, per il "clima" particolare che vi si respira, è da considerarsi la regione dove meglio e più profondamente si vive la festa della Natività.
Lontano dai rumori delle grandi città, ogni centro dell'Umbria, e l'Umbria nel suo complesso, poi, offrono allospite serenità, calore, tradizione e, quel che non guasta, anche piatti legati all'evento. 
In occasione del Natale tutte le chiese di Assisi celebrano solenni liturgie. 
Concerti di musica sacra e cori si tengono in tutti i luoghi dì culto. 
Si possono ammirare presepi artistici di grande pregio, e presepi viventi in molti centri, fra cui Petrignano d'Assisi e Rocca S.Angelo (Assisi), Attigliano, Giove e Lugnano in Teverina (Amelia), Scanzano e Marcellano (Foligno), Monteleone di Orvieto, Calvi dell'Umbria (Terni), Perugia, Volterrano (Città di Castello), Città della Pieve (Trasimeno), e altri ancora. 
Suggestivi e spettacolari sono l'Albero di Natale che viene allestito a Gubbio sulle pendici del Monte Ingino, e che è il più grande albero di Natale esistente al mondo, e poi la stella cometa di Miranda di Terni, che si può ammirare da chilometri di distanza.


PASQUA

Processioni, Via Crucis, Sacre Rappresentazioni. La Pasqua di Resurrezione viene vissuta in Umbria intensamente nell'intero arco della Settimana Santa, con la stessa forza drammatica che con cui l'evento veniva vissuto nel Medioevo.
Forti e drammatiche le rappresentazioni e le processioni del Venerdì Santo, che richiamano fedeli e spettatori da tutta Italia; ad Assisi, a Gubbio, a Gualdo Tadino, tanto per citare alcuni degli avvenimenti vissuti intensamente.
L'occasione della Pasqua offre la possibilità, poi, con la primavera incipiente, di scoprire le bellezze di qualcuno dei cento centri storici distribuiti nel territorio della regione, ognuno dei quali può offrire sorprese anche sotto il profilo gastronomico.


 

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FRATELLO FRANCESCO

(Terni - Umbria / ITALY)


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